Ambientazione

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La storia
Il villaggio di Salem era un'area di coltivazione ed allevamento in veloce espansione al confine con il bosco selvaggio dove antiche creature preservano ancora le loro origini e vigilano sul loro territorio. Gli anni immediatamente precedenti a questo 1580 non erano stati facili. Invasioni di locuste e ripetuti periodi di siccità avevano distrutto i raccolti in tutta la regione, causando ristrettezze e miseria per la maggior parte degli abitanti, la sua sopravvivenza era legata ai frutti della terra e alla ricchezza dell'oceano. I coloni si erano dati un’organizzazione precisa in materia di ordine pubblico: il potere, sia in città che al Village, era esercitato dal Consiglio di Salem, composto da cittadini per lo più anziani e molto rispettabili, rigorosamente puritani e di razza bianca, eletti dagli stessi cittadini unitamente alla figura di un magistrato eletto dal governatore e da un Diacono. Il principio che regolava le decisioni del Consiglio era lo stesso che regolava la vita dei suoi componenti: quello puritano. La cittá era un prospero porto commerciale, dedito anche alla pesca, alla costruzione di navi ed altre attivitá associate ai commerci e all'area urbana. La popolazione complessiva di Salem secondo una ragionevole stima delle due aree combinate era di circa 2000 residenti, con la popolazione di Salem Village che oscilla tra i 500 e i 600 residenti. Gli abitanti della Nuova Inghilterra erano "un popolo scelto da Dio perchè colonizzasse quei territori che una volta erano del diavolo"; i coloni si sentivano soldati sempre in guerra contro il diavolo e il suo operato.

Ma prima di ogni altra cosa capiamo chi erano i puritani. I seguaci del puritanesimo sostenevano la purificazione della Chiesa d’Inghilterra da tutte le forme, gli usi e i costumi non previsti dalle Sacre Scritture. Il loro tentativo di riforma fu limitato in Inghilterra da leggi apposite e per questo si diffuse fuori dai confini grazie alle congregazioni emigranti. Secondo i puritani la Chiesa doveva essere svincolata dal potere politico in quanto Cristo era e doveva essere l’unico vero capo della comunità, per questo motivo l’autorità veniva racchiusa nelle mani di pochi “anziani” eletti direttamente dai fedeli. Il cristiano puritano doveva condurre una vita umile e obbediente, poiché doveva concentrarsi nella lotta contro il peccato insito in se stesso. Quindi visualizziamo il contesto con pochi tratti: rigidità morale e di costume, vulnerabilità, guerra, scontri con gli indiani confinanti…la tensione doveva essere alta, dare la colpa delle disgrazie a un essere soprannaturale ma eliminabile, come le streghe, avrebbe riavvicinato i fedeli alla Chiesa e allontanato la paura grazie all’azione e al sangue versato. Il punto principale della fede puritana era la suprema autorità di Dio sulle questioni umane. Questa visione li condusse ad inseguire la purezza morale fino al più piccolo dettaglio così come la purezza ecclesiastica al più alto livello. Una vita umile ed obbediente doveva essere l'aspirazione di ogni cristiano. Erano banditi tutti i generi di intrattenimento che potessero causare confusione a livello morale, come la danza e il teatro. A Salem fu bandita la musica, ad eccezione degli inni sacri ed erano profondamente mal visti i balli e le occasioni di socializzazione che non avessero a che fare con la liturgia ecclesiastica. La repressione sociale e morale raggiungeva livelli insostenibili e spesso a pagare maggiormente il prezzo di questo stile di vita erano le donne, gli schiavi e genericamente i soggetti più deboli o diversi da tutto quello che potrebbe essere classificato come: maschio, caucasico, eterosessuale, maggiore di diciotto anni, fisicamente e mentalmente abile. Ma basta questa strenua e costante lotta al male condita da un atteggiamento spasmodicamente religioso, invasato e a tratti fondamentalista a farci pensare che il diavolo sia stato sgominato dalle sante strade di Salem?

I suoi cittadini sono davvero tutti assolutamente retti e pii? No, ovviamente. Ovunque nel mondo esistono i reietti e gli scarti della società: senza tetto, poveracci, ubriaconi, donne perdute, tutte anime corrotte che vivono ai margini della comunità, sempre a rischio di essere tacciati di eresia e stregoneria. Indigeni che vivono a qualche chilometro dai confini delle periferie, con i loro strani rituali, i cappelli piumati e le blasfeme divinità bestiali, sempre pronti a far guerra per riprendere possesso di una terra che sostengono gli sia stata sottratta. Neri importati dall'Africa che continuano a pregare le loro crudeli divinità animiste. Gente del Nord che parla di divinità del mare e di un pantheon antico come la Terra stessa. Sono loro i veri cattivi o il male si nasconde abilmente dove è più insospettabile trovarli. Tra streghe che venerano tanto la luce quanto le ombre, le creature antiche generate nella magia più ancestrale conosciuta, gli Dèi antichi come i demoni dell'inferno e alchimisti che mettono la scienza davanti e tutto intorno a Dio la città è come spaccata in molti pezzi che non si riesce a far combaciare. A cercare di purificare Salem secondo i loro criteri ci dovranno pensare GL'INQUISITORI che dopo le accuse mosse da un gruppo di donne che si proclamavano "maledette dalle streghe" fu istituito un tribunale giudiziario e i processi ebbero inizio. I sospettati di eresia e di magia vennero prima interrogati, anche sotto tortura, messi alla prova nella recitazione delle preghiere cristiane e posti al cospetto delle donne che dichiaravano di essere maledette.

In tutto furono arrestate 200 persone per stregoneria. La caccia alle streghe e alle creature non umane di Salem ebbe inizio..... Il sangue versato sulle terre che urlavano la loro vendetta ha portato a richiamare le forze d'energia arcana da parte di un gruppo d'anziane che nel tentativo di "salvare il salvabile" si spostarono di notte verso le fattorie del nord per sfuggire agl'inquisitori, e, grazie al campo di energia proteggersi nascondendo i loro poteri. Ma lo sguardo della notte era ben vigile e per una delle rare volte: Lycan ed il Clan dei vampiri si trovarono ad affiancare le streghe per proteggere quel territorio e salvaguardare la loro esistenza? Che ruolo avranno i Popoli Liberi del Bosco Selvaggio?

Sono loro i veri cattivi o il male si nasconde abilmente dove è più insospettabile trovarlo?


Le streghe andando a riunirsi nella notte di luna piena e richiamando il potere di ogni elemento che potevano conoscere, anche sacrificando 3 delle più anziane tra di loro permisero di creare una barriera difensiva che parte dal territorio della magica New Salem, si estende a nord della Ipswich Road, segue il confine delle Colline sino nel Bosco e come un cerchio si chiude tornando alla Magica. Questo cerchio permise alle streghe di avere un territorio purificato dall'inquisizione e dove, soprattutto, potersi nascondere... Ciò nonostante si debba lavorare e vivere, quindi anche le streghe... non possono estraniarsi dalle vicende di Salem, così come le creature antiche non possono solo vivere della loro natura.
(//Questa Barriera di energia NON permette l'uso della polvere da sparo e mette in soggezione ogni creatura NON PAGANA (il Paganesimo è il culto base della congrega delle streghe) che sentendosi "soffocare" è costretta a lasciare quel territorio in breve tempo, se non vuol essere trovato svenuto.//)

Cosa succede se le creature dell'oscurità come le antiche famiglie dei vampiri e del branco dei Lycan, da sempre nemici, si unissero in una collaborazione per la preservazione della loro razza?

Cosa accadrebbe se l'oscurità che è scesa su Salem si ribellasse e per la sopravvivenza delle sue creature avvolgesse il mondo cercando di distruggere la debole razza umana?



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Pg di prova
Nik: Viandante
Psw: testpg01